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Lingue straniere, francese e dislessia

di Giuseppe Della Corte

ultima modifica: 15/06/2018


Che rapporto sussiste tra dislessia evolutiva e studio delle lingue straniere? In particolare che tipo di corsi di francese e quali metodi possono essere efficaci per imparare il francese con dislessia? Questa piccola guida propone riflessioni sull'argomento cercando di renderle comprensibili a tutti. Cerchiamo di spiegare con un linguaggio che non sia eccessivamente tecnico lo studio e le riflessioni alla base della creazione del corso di francese online gratis per principianti targato Etapp Learning, basato su metodo diretto e didattica inclusiva.


INDICE



Lingue straniere e dislessia. Francese per alunni DSA.


Lingue straniere e dislessia. Apprendimento del francese e dislessia. Si possono imparare le lingue moderne con la dislessia? Certo, anche se occorre ricordare che la dislessia ostacola di non poco l’apprendimento di una lingua straniera. Infatti molti bambini e adulti con dislessia trovano difficile imparare una seconda lingua e, purtroppo, la maggior parte dei docenti utilizza ancora metodi di insegnamento che non aiutano lo studente DSA a imparare lingue straniere come inglese, francese o spagnolo. Per questo, sempre più spesso, alla scuola secondaria di primo grado, ragazzi e ragazze DSA si trovano ad affrontare una nuova sfida: studiare il francese (o lo spagnolo, o il tedesco) con la dislessia. Sempre più spesso, tantissimi genitori di ragazzi e ragazze DSA cercano di risolvere il problema ricorrendo all'esonero delle lingue straniere che la normativa vigente prevede per alunni con disturbi specifici dell'apprendimento. Ma niente paura. Si può tranquillamente apprendere il francese (o altre lingue) con la dislessia. Una degli obiettivi di Etapp Learning è proprio quello di sfatare alcuni luoghi comuni sulla dislessia e l’apprendimento delle lingue straniere. Perché dislessia e apprendimento di una lingua seconda non sono affatto incompatibili. Questa guida è pensata in particolar modo per rispondere a una domanda precisa: in che modo un bambino o un adulto madrelingua italiano e DSA (dislessico) può apprendere il francese? Questa è una delle domande che ci siamo posti mentre progettavamo il corso di francese online gratis per principianti.


Diversi tipi di dislessia


Per prima cosa occorre ricordare che esistono diversi tipi di dislessia, ma che la dislessia non ha nulla a che fare col quoziente intellettivo. Essere dislessici non vuol dire essere meno intelligenti degli altri, anzi. Secondo alcune fonti autorevoli, lo stesso Einstein sarebbe stato dislessico. Il vero problema è che la dislessia non è stata studiata per molto tempo e il mondo dell’insegnamento non è ancora del tutto sensibilizzato e pronto ad abbracciare una didattica inclusiva che tenga conto dei bisogni educativi speciali. Proprio perché esistono diversi tipi di dislessia, è opportuno che ci si rivolga ad esperti di psicopedagogia e glottodidattica. Ciò che accomuna tutti i tipi di dislessia è il rischio di provare sensazioni negative come ansia e frustrazione. Specie nei bambini dislessici c’è il rischio che il bambino affetto da disturbi specifici dell'apprendimento percepisca un senso di inferiorità rispetto ai propri compagni di classe. Sentimenti che possono danneggiare pesantemente l’autostima e la serenità dell'alunno DSA. Questo va assolutamente evitato. I bambini dislessici che studiano il francese o altre lingue straniere non devono assolutamente provare queste sensazioni deleterie per la loro psiche.


Dislessia e lingue straniere: eliminare ansia, frustrazione e paura dell’errore


I motivi per cui lo studente DSA (dislessico) percepisce sensazioni di ansia, inadeguatezza e inferiorità sono molteplici. Spesso la causa dello svilupparsi di una sensazione di frustrazione e inadeguatezza nel bambino DSA che impara il francese o l’inglese, sono proprio i suoi insegnanti o genitori. Gli insegnanti rischiano di non vedere gli enormi sforzi che lo studente dislessico compie per imparare il francese, perché ossessionati da voti e risultati. I genitori invece fanno spesso anche di peggio. Immagina di essere il genitore di un bambino dislessico che deve studiare il francese alle medie. Vedi che si sforza moltissimo ma che ottiene pochi risultati, o che commette sempre gli stessi errori. Così, in quanto amorevole genitore protettivo (ahimè questo errore è spesso commesso dalle mamme), ti fai carico dell’ansia del tuo bambino, e arrivi a pensare che non sia in grado di imparare il francese perché dislessico. Attenzione, perché i figli percepiscono ogni sguardo. Quando una bambina percepisce che la propria madre pensa che lei non possa imparare il francese perché dislessica, si dà il via ad un processo deleterio. L’autostima dello studente DSA verrà distrutta, sensazioni e ricordi negativi vengono associati allo studio del francese o di altre lingue straniere. Ogni verifica, ogni compito, ogni esercizio verrà vissuto dal dislessico come un incubo, con un senso di ansia da prestazione e paura dell’errore. L’unico modo per impedire tutto ciò è NON pensando a voti e risultati e abbracciando l’errore. Quando si impara una lingua straniera la paura dell’errore blocca e congela anche studenti non dislessici. Moltissime persone non imparano il francese solo perché non accettano che fare errori è necessario all’apprendimento di una nuova lingua. Per evitare che nasca nel dislessico un senso di inadeguatezza e frustrazione, bisogna abbracciare l’errore. Fare sempre gli stessi errori non è un problema. E l’assurdo è che solo abbracciando l’errore non si commette più l’errore. Per questo, prima di pensare di dover “aiutare” il dislessico, genitori e professori dovrebbero evitare di provare sensazioni quali ansia, timore (dell’errore) o ossessione (del risultato). Accettare che un bambino dislessico provi un senso di inadeguatezza a causa della nostra incapacità di ordinare i nostri moti del cuore è certamente doloroso. In quanto genitori e docenti non è nostra intenzione. Ma dobbiamo vigilare e evitare di commettere questi errori. Ora che questo punto è stato chiarito, approfondiamo le metodologie di apprendimento di una lingua straniera adatte a studenti DSA. Quale sarà il metodo migliore per imparare il francese con la dislessia? Ecco un'altra domanda che ci siamo posti mentre progettavamo il corso di francese online gratis per principianti.


Lingue straniere, francese e dislessia: metodi di apprendimento


Dislessia e metodo grammaticale-traduttivo.

Il metodo grammaticale-traduttivo è uno dei metodi di studio delle lingue moderne più obsoleti e inutile. Anche per i non dislessici. Purtroppo, ancora oggi, moltissimi insegnanti utilizzano questo metodo per insegnare il francese. Consiste principalmente nella traduzione di testi, memorizzazione di liste di parole senza contesto d’uso, spiegazioni ed esercizi di grammatica. Non è adatto ai dislessici perché imparino il francese o altre lingue moderne. Se sei un insegnante abbandona questo metodo per amore della glottodidattica stessa. Osserviamo metodi migliori per imparare il francese o un’altra lingua straniera e adatti a adulti, ragazzi e bambini dislessici. Questo metodo è stato scartato e non usato per il corso di francese online gratis per principiantida noi ideato.


Dislessia e metodo diretto (o naturale).

A mio avviso uno dei metodi più efficaci per imparare il francese e altre lingue straniere è il metodo diretto. Viene definito anche metodo naturale, perché si basa sull’acquisizione naturale della lingua straniera, senza filtri. Particolare attenzione viene posta al linguaggio reale, parlato, orale. Non c’è bisogno di imparare a memoria liste di parole o nozioni grammaticali. Imparare il francese è semplice: si ascolta un testo direttamente in lingua francese, di una complessità minima, in modo tale da intuire in maniera diretta i significati grazie all’ausilio di immagini o vicinanza lessicale tra lingue simili. Si acquisisce vocabolario e grammatica in maniera diretta, senza categorizzazioni o nozioni. E si accetta l’errore come passaggio fondamentale per l’apprendimento. Credo che questo metodo sia particolarmente indicato ai dislessici per imparare il francese, perché contribuisce ad eliminare ansia, frustrazione e paura dell’errore. Favorisce inoltre il naturale sviluppo delle "interlingue". In genere per noi le interlingue sono i “livelli” di conoscenza di una lingua. Secondo il quadro comune europeo di riferimento il primo livello di conoscenza di una lingua è l’A1, poi abbiamo l’A2, poi il B1, poi il B2, poi il C1 e infine il C2. Questi “livelli” di conoscenza di una lingua sono, parlando tecnicamente, delle “interlingue”, e cioè delle lingue intermedie tra la nostra lingua madre e la lingua che vogliamo imparare (nel nostro caso il francese). Secondo questa prospettiva, quelli che noi definiamo “errori” di grammatica o pronuncia, sono in realtà “tratti” dell’interlingua. Ritengo che, con alcuni adattamenti, il metodo naturale sia il più adatto per i dislessici che vogliono imparare una nuova lingua, che sia il francese, lo spagnolo o qualunque altra lingua. Poco importa se all’inizio l'alunno DSA commetterà errori. L'importante è che il dislessico non si consideri inadeguato o incapace. Occorre ora fare un piccolo approfondimento sulla didattica inclusiva. Tuttavia anche questo metodo ha i suoi limiti. Il peggiore dei quali è dare poca importanza allo studio della fonologia e della fonetica. Consci di questo limite il corso di francese online gratis per principianti da noi creato si è leggermente allontanto dal metodo diretto o comunicativo "puro", integrando attività per dare importanza allo studio di fonetica e fonologia in modo semplice ed intuitivo.


Lingue straniere, dislessia e didattica inclusiva.


Se sei un docente e stai leggendo questo articolo e non sei a conoscenza di cosa sia la didattica inclusiva e perché sia fondamentale non solo per i dislessici, ma per tutti i tuoi studenti, proverò a spiegartelo in modo semplice. Prendi ad esempio la differenza tra metodo traduttivo-grammaticale e metodo diretto. Il primo non è efficace nell’apprendimento di una lingua straniera, ma dei non dislessici potrebbero riuscire comunque a imparare qualcosa. Il secondo è invece efficace per tutti, dislessici e non dislessici. È oggettivamente più efficace. Un corso di francese adatto ai DSA è efficace anche per chi non ha disturbi specifici dell'apprendimento. La didattica inclusiva è dunque preferire metodi e attività didattiche in grado di favorire ogni studente a quelle metodologie di insegnamento che escludono coloro che hanno disturbi specifici dell’apprendimento. La didattica inclusiva non si è ancora imposta come standard perché molti docenti e genitori pensano che sia una didattica che privilegia coloro che hanno disturbi dell’apprendimento. Non è così. Una didattica inclusiva migliora il modo in cui tutti gli studenti apprendono. Anche se non hanno disturbi specifici dell’apprendimento. Con questa consapevolezza il team di Etapp Learning ha creato un corso di francese online gratuito basato sulla didattica inclusiva e il metodo diretto. Questo corso è quindi adatto a bambini, ragazzi e adulti DSA (dislessici) e adatto a studenti non DSA. È quindi un corso inclusivo. Diminuisce gli sforzi e il tempo necessari ad imparare il francese per tutti gli studenti, con o senza disturbi specifici dell’apprendimento. Come ci siamo riusciti? Studiando le caratteristiche del francese, le difficoltà che gli studenti DSA devono affrontare quando studiano le lingue straniere, i più recenti saggi di linguistica acquisizionale e glottodidattica. Abbiamo così elaborato delle strategie didattiche e una possibile metodologia per rendere l’apprendimento del francese facile a bambini e studenti DSA.


Italiano, francese e inglese: lingue trasparenti e lingue opache.


Una delle differenze tra italiano, francese e inglese è la seguente: l’italiano è una lingua trasparente, il francese una mediamente opaca, l’inglese una nettamente opaca. Che significa tutto questo? Semplice. In italiano c’è poca differenza tra grafemi e fonemi: a parte qualche piccola regola, possiamo dire che ogni lettera che scriviamo corrisponde a un suono. Non possiamo dire lo stesso del francese e dell’inglese. In francese ci sono molti modi per scrivere il suono /o/. Ad esempio le lettere au, eau, aux, o si pronunciano tutte allo stesso modo: /o/. E l’inglese è ancora peggio. Fortunatamente però il francese ha delle regole di ortografia e pronuncia che permettono di capire come scrivere e come pronunciare circa il 50% delle parole. L’acquisizione automatica di queste regole facilita notevolmente l’apprendimento della lingua francese per gli alunni DSA. Ma queste regole non vanno solo studiate, ma anche automatizzate, acquisite. Per questo è essenziale lo studio della fonetica, l'articolazione dei suoni, il modo in cui posizionare lingua e labbra mentre si parla. Lo studio e l'acquisizione di queste regole di automazione è uno dei pilastri alla base del corso di francese online gratuito creato dal nostro team di esperti linguistici.


Difficoltà del francese per studenti con dislessia.


Le difficoltà dei bambini e ragazzi DSA quando studiano il francese sono molte e spesso sono diverse. Ad esempio esiste una notevole differenza tra il disturbo fonologico e quello visivo. Possiamo però dire che, in generale, per i dislessici, il francese pone molte difficoltà nella comprensione della corrispondenza tra grafema (lettera scritta) e fonema (suono). A seconda del tipo di disturbo, alcuni riescono a capire molto bene l’esatta pronuncia delle parole e non l’ortografia, altri l’esatto contrario. Inoltre a un alunno DSA risulta molto difficile memorizzare pronuncia o ortografia di parole o frasi. Questi problemi di ortografia e pronuncia causano agli studenti DSA anche problemi grammaticali, di comprensione, di produzione orale e produzione scritta. Il metodo diretto non tiene conto di questi problemi, per questo risulta necessario modificarlo leggermente, in modo da renderlo inclusivo ed efficace per alunni, studenti, ragazzi, bambini e adulti dislessici.


Apprendere il francese con dislessia.


Ascolto/visione, contesto, fonetica, pronuncia, fonologia

Per prima cosa bisogna fare in modo che vengano amplificati gli effetti degli stili cognitivi già propri del bambino dislessico che sta imparando il francese. Per questo bisogna permettere all'alunno DSA di ascoltare, leggere, e vedere un’immagine allo stesso tempo. Questo per includere sia chi ha il disturbo fonologico, sia chi ha il disturbo visivo. I primi faranno affidamento all’immagine e alla scrittura, acquisendo successivamente la maestria di suono e pronuncia. Chi invece è affetto da disturbo visivo farà affidamento proprio al suono, alla pronuncia. La memorizzazione sarà raggiunta nel lungo periodo, grazie a contenuti didattici brevi ed intuitivi e senza stressare lo studente dislessico. Le parole dovrebbero dunque essere presentate in contesto, senza porre particolare attenzione alla loro esatta memorizzazione. L’ascolto e la lettura di parole nel loro contesto favorisce l’acquisizione naturale della lingua francese. All’insegnante spetta il compito di creare esercizi personalizzati per l'alunno DSA a seconda del disturbo, per colmare le lacune ortografiche o fonologiche. Per permettere al bambino dislessico che impara il francese di diminuire la difficoltà nel riconoscere la relazione tra grafema e fonema, è necessario spiegare in modo semplice ed efficace le regole ortografiche, fonetiche e fonologiche. Pochissime regole per ogni lezione, mostrando come esempio materiale linguistico a cui il dislessico è già stato esposto. Lo studio della fonetica non è da sottovalutare, ma deve essere reso semplice e comprensibile anche ad un bambino per avere effetti pratici. In questo modo il ragazzo dislessico acquisirà, pian piano, ortografia, pronuncia e fonologia della lingua francese.


Corso di francese online per adulti, ragazzi, bambini e alunni DSA.


Un corso di francese online per adulti, ragazzi e bambini dislessici deve quindi facilitare l’acquisizione naturale della lingua francese, diminuire la paura dell’errore e l’ansia, diminuire il senso di inadeguatezza e frustrazione, facilitare l’acquisizione di ortografia, fonetica, pronuncia e fonologia, essere costituito di lezioni breve ed intuitive. Noi di EtappLearning abbiamo provato a creare un video corso gratuito di francese online composto di 20 brevi e intuitivi cartoni animati in lingua francese e moltissime schede didattiche francesi fonetico grammaticali. Il corso è basato su principi di didattica inclusiva e pensato come uno strumento che l’insegnante può utilizzare come risorsa multimediale, da utilizzare su lavagna LIM. Il corso può anche essere usato dai genitori per imparare il francese col proprio bambino. Per capire la struttura del corso di seguito la prima video lezione e le relative schede fonetico-grammaticali (se stai usando un cellulare per leggere questo articolo clicca sulle schede interattive per visionarle a schermo intero e ruota lo schermo per leggerle meglio).



Informazioni dettagliate e piano personalizzato per imparare il francese con dislessia


Una delle nostre missioni aziendali è quella di far conoscere al più gran numero di persone possibili l’importanza della didattica inclusiva affinché tutti i dislessici possano apprendere il francese e altre lingue straniere senza sentirsi inadeguati o incapaci. Se vuoi informazioni più dettagliate e sapere in che modo usare il corso gratuito di francese con bambini, ragazzi e alunni DSA, non esitare a contattarci.

Puoi:


  1. mandarci una mail a info@etapplearning.it

  2. scriverci su Whatsapp al numero 375 571 6782

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